Magazine

The Barbecue Series, parte I : carne o non carne

Erstellt am 12. Juli 2012 von Vivismultilingualkitchen

scamorza breadpockets

Io non sono vegetariana, dirlo cosí sarebbe esagerato. Piuttosto, per un fatto di nonsoché, la carne non la mangio poi troppo spesso. Semplicemente non mi viene in mente, quando faccio la spesa, di riportarmi a casa la bistecchina di maiale. Almeno per quel che riguarda la carne, o per cosí dire, gli animali, come elemento centrale del pasto, voglio dire, perché provate anche solo a  toccarmi la pancetta nella carbonara, il panino alle olive farcito di jamón serrano o il tonno crudo sul sushi ed é finita. Ma appunto, la bistecca alla fiorentina ai ferri ve la potete pure tenere che mica piango, anzi, ben volentieri la cedo (e lui ci gode) all’Argentino di casa, che lui sí che senza la sua quotidiana montagna di proteine animali non puó vivere. E allora in quanto compagna-pseudo-vegetariana di un carnivoro sfegatato é ovvio che soprattutto in estate mi toccano tanti, ma tanti “asados” – l’ultimo proprio due domeniche fa, sulle rive dell’Isar, dove quando qui fa capolino il primo raggio di sole nel giro di due ore si riunisce tre quarti di Monaco semignuda, munita di griglia e di un buon novantatré per cento dei litri di birra prodotti trai cinque birrifici della città.

Cosicché fu presto chiaro che, per evitarmi un’intossicazione da carne (e siccome di birra sola non si vive) avrei dovuto inventarmi una valida alternativa al pezzotto di bisteccona alla brace in crosta di speck con contorno di salsiccine. E quella si chiama, ovvio ma vero: formaggio!

Si, lo ammetto, sono una fan del formaggio. Giá da piccola, addestrata ad hoc dalla mia babysitter, adoravo stagliuzzare il formaggio olandese e infilarlo nel microonde per poi ustionarmi goduriosamente la lingua e impiastricciarmi di filante formaggio fuso. Se ci penso bene quella dev’essere stata la mia prima ricetta con uso di elettrodomestico (piú o meno contemporanea al pane e cioccolato, sempre al microonde). E sulla griglia la cosa fantastica é che funziona allo stesso modo!

Ma il solo-formaggio, chi mi conosce lo sa, sarebbe prima di tutto noioso, troppo facile da fare, e in piú porterebbe probabilmente alla tragica liquefazione e poi caduta di una buona parte del prezioso latticino nel fuoco. Ecco perché, in un connubio tra le mie memorie di bambina gourmet e lo spirito da boyscout che vive in tutti noi, quella fatidica domenica in riva all’Isar sviluppai uno trai piú sublimi surrogati-di-carne-alla-griglia mai visti:

i panformaggini !

(anche detti, formaggio in crosta di pane) 

che si fanno cosí.

Ricetta del pane:Breadpockets for Barbecue - step one

- 500 g di farina

- 1 cucchiaino di sale

- 50 g di lievito fresco

- 1 cucchiaino di zucchero

- circa 200 ml d’acqua tiepida

- 4 cucchiai d’olio d’oliva

La mattina della grigliata, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero, poi versate il tutto in una ciotola unendolo farina, sale e olio. Se risulta troppo secco aggiungete un po’ d’acqua alla volta, se troppo appiccicoso correggete con piú farina. Lasciate lievitare il vostro impasto coperto da un panno umido. Per trasportarlo al meglio, io ho messo il tutto in un tupperware abbastanza grande, dico grande perché cullato dal viaggio in bici e baciato dal sole di luglio il nostro caro impasto continua a lievitare anche nel barattolo chiuso, e se volete evitare esplosioni, ecco, meglio dargli spazio…

A ció si aggiunge il vostro formaggio assolutissimamente preferito, nel mio caso la scamorza affumicata, che si trova perfino a Monaco in molti dei duemilacinquecento negozietti di alimentazione un po’ esclusivi che ci sono e perfino in alcuni supermercati, sebbene io, giá che ci siamo, consiglierei una passeggiata degustativa per il mercato delle vettovaglie, il Münchner Viktualienmarkt.

Käse aufm Grill _ Scamorza

Come giá detto, scamorza o qualsivoglia formaggio preferito abbastanza duro da poter sopravvivere a una gita outdoor ed essere ancora tagliabile a temperature estive.

Ecco, e quando avrete trovato il “pezzo” del cuore e l’avrete comprato, lo impacchettate assieme all’impasto del pane, ai vostri amici carnivori col loro fardello sanguinolento e aggiungendovi grill, carbone, palla da calcio, crema solare eccetera eccetera, trasportate il tutto al luogo della grigliata perfetta.

Arrivati al luogo X (e subito dopo esservi messi la cremina da sole), tirate fuori il vostro impasto, lo scoperchiate e lo mettete al sole, ancora sotto un panno umido, perché possa lievitare un’altra mezz’oretta almeno. Intanto potete giá iniziare a stagliuzzare il formaggio (e accertarvi che sia buono), accendere il grill, giocare a palla, bere una birretta….

Per preparare i pacchettini, staccate un po’ d’impasto alla volta e appiattitelo tra le mani (meglio portarvi dietro un po’ di farina per l’operazione…), metteteci dentro un po’ di formaggio e richiudete il pacchetto pressionando bene in modo che spariscano tutte le “cuciture”. Mettete i panini sulla graticola, meglio se sopra un foglio d’alluminio per raccogliere eventuali fuoriuscite e cosí evitare imperdonabili perdite. Ah, dimenticavo l’indispensabile tocco dei semini di girasole in superficie…

Bread Cheese Pockets

Confabulate col fuochista in questione per verificare che la brace sia al punto giusto e via! Alla griglia! Direi che 6-10 minuti per lato a seconda delle dimensioni sono sufficienti perché il pane si cuocia e il formaggio si fonda.

Da mangiare subito, caldissimi e soprattutto senza dimenticarsi di scottarsi la lingua ;)

Barbecue Scamorza in Bread

Asado con Queso

Formaggio in Crosta Barbecue

La scamorza, piccola nota a parte, é anche ottima da sola (rimangio tutto quel che ho detto qualche riga piú su quanto al tema formaggio solo…soprattutto quando finisce l’impasto e rimane solo il formaggio… se é che ne rimane…), semplicemente messa sulla griglia su un foglio d’alluminio e lasciata fondere un po’…

Scamorza filante _ Grill

…altro che solo carne, alla griglia!

The Barbecue Series, parte I : carne o non carne

ps. La carne comunque l’abbiam poi fatta anche noi, forse dovrei quanto meno menzionarlo, seguendo un metodo alternativissimo proposto dalla rivista tedesca Stern secondo la quale dovrebbe risultarne la bistecca piú tenera del mondo… che forse dovrei trovare un luogo a parte in cui tradurvi e riportarvi il metodo, perché devo dire che é venuta proprio bene…

Ad ogni modo, la serie barbecue continuerà nelle prossime puntate…restate in linea… ;)

Diese Artikel könnten Sie auch interessieren :

Kommentar schreiben Beitrag melden Diesen Artikel drucken Auf Facebook teilen Original-Artikel zeigen
Zurück zur Startseite von Logo Paperblog

Diese Artikel könnten Sie auch interessieren :

Kommentar schreiben